05.06.2026 – 09:01 – L’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia si conferma polo di attrazione per la comunità scientifica internazionale con l’apertura della sesta edizione di Venice Interventional Cardiology 2026. L’evento, che si protrarrà nel capoluogo lagunare fino al 6 giugno, riunisce circa cento medici specialisti della cardiologia interventistica provenienti dai principali centri ospedalieri. Al centro dei lavori vi sono i più recenti sviluppi della ricerca sull’interazione tra cuore e cervello e le innovazioni tecnologiche e diagnostiche per il trattamento delle patologie strutturali del cuore.
Il congresso, che gode del patrocinio del Comune di Venezia, è presieduto da Giuseppe Grassi, direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Civile. L’appuntamento prevede un programma focalizzato sulla condivisione di buone pratiche cliniche nella gestione delle malattie cardiovascolari complesse, articolato attraverso sessioni scientifiche, presentazioni di casi clinici e approfondimenti multidisciplinari. L’evento consolida il ruolo della struttura ospedaliera veneziana come punto di riferimento per la formazione e il confronto in ambito cardiovascolare.
In apertura delle sessioni è intervenuto il sindaco di Venezia, Simone Venturini, che ha espresso il saluto della città ai partecipanti e ha sottolineato l’importanza della condivisione delle conoscenze per lo sviluppo della ricerca e il miglioramento delle pratiche cliniche. Il primo cittadino ha evidenziato la collaborazione in corso con la Regione Veneto e l’ULSS3 Serenissima, rivolgendo un ringraziamento al presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Venezia Giovanni Leoni, all’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa e al direttore generale dell’ULSS3 Massimo Zuin.
Nel corso del suo intervento, il sindaco ha dichiarato: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento per l’altissima qualità di questo convegno, che rappresenta un momento di confronto fondamentale. Colgo l’occasione, nei primi giorni del mio mandato, per esprimere gratitudine all’eccellenza della cardiologia e di todo l’ospedale di Venezia. Conosciamo bene la qualità e la professionalità che contraddistinguono l’operato di tutto il personale. C’è un impegno importante e complesso da portare avanti e il mio è quello di garantire un confronto costante e una collaborazione reale. In questi mesi abbiamo già lavorato con attenzione al fianco della Regione, Venezia esprime una specificità unica non solo sul piano delle conoscenze, ma anche su quello finanziario e organizzativo ed è per questo che in questo percorso è fondamentale il lavoro di squadra con enti e istituzioni che conoscono profondamente queste dinamiche”.
A conclusione del suo discorso, Venturini ha delineato i prossimi obiettivi sul piano organizzativo e strutturale, legati anche alle tempistiche dei finanziamenti europei e alla gestione del personale: “Dobbiamo muoverci con determinazione su più fronti, penso ad esempio alla realizzazione delle Case della Comunità, un impegno significativo già avviato anche in relazione alle scadenze del Pnrr. Accanto a questo resta centrale il tema della dotazione organica, per garantire la piena operatività delle strutture. È una sfida comune: grazie per ciò che fate ogni giorno, la città è al vostro fianco.”


