24.06.2026 – 09:50 – L’aeroporto Marco Polo di Venezia ha ottenuto il “Best Airport Award” per la categoria tra i 10 e i 25 milioni di passeggeri, assegnato da ACI EUROPE durante il 36° Annual Congress and General Assembly svoltosi a Praga. Il riconoscimento premia lo scalo lagunare per l’efficienza operativa, la qualità dei servizi e l’attuazione di pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG), con particolare riferimento alla gestione dei flussi logistici legati ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026. Il premio è stato ritirato dall’Amministratore Delegato del Gruppo SAVE, Monica Scarpa, a coronamento di un percorso che vede lo scalo veneziano confermarsi come terzo aeroporto intercontinentale nazionale e infrastruttura strategica per i grandi eventi del territorio.
I dati a consuntivo dell’evento evidenziano la complessità logistica affrontata dal Marco Polo, che ha operato come principale porta d’accesso aeroportuale della manifestazione. Lo scalo ha gestito un flusso di 1.500 atleti e paratleti, un dato superiore del 15% rispetto alle stime iniziali, a cui si sono aggiunti 7.000 ospiti legati alle competizioni. Il volume complessivo dei bagagli trattati è stato di 11.300 unità, con picchi giornalieri che hanno raggiunto le 3.700 unità movimentate in un solo giorno. Per coordinare la macchina operativa, SAVE e la Fondazione MiCo hanno attivato e gestito congiuntamente una sala operativa dedicata, denominata action room, in collaborazione con gli enti e gli operatori aeroportuali. Secondo la giuria internazionale, l’esperienza dei Giochi è stata integrata con successo nelle attività quotidiane e future della struttura, lasciando un’eredità in termini di progettazione inclusiva e procedure operative ad alte prestazioni.
Sul fronte della sostenibilità e della tutela dell’ecosistema lagunare nel quale è inserito, l’infrastruttura ha registrato performance misurabili nell’ambito dell’economia circolare. Il moderno impianto di depurazione delle acque interne all’aeroporto, dimensionato per assorbire la crescita di traffico stimata per il prossimo decennio, garantisce un volume annuo di 420.000 metri cubi di acqua depurata. Il sistema tratta una portata media giornaliera di 1.155 metri cubi, con picchi di 1.440 metri cubi al giorno durante la stagione estiva. Nel corso del 2025, le misure di risparmio idrico implementate e il riciclo delle acque trattate hanno consentito di ridurre il consumo di acqua potabile dello scalo di circa 55.000 metri cubi.
L’Amministratore Delegato del Gruppo SAVE, Monica Scarpa, ha espresso la propria considerazione sul riconoscimento Best Airport Award ottenuto: “Con grande emozione e soddisfazione ho raccolto questo premio prestigioso che ACI Europe ha assegnato all’aeroporto di Venezia. Un conferimento che per il nostro Gruppo sottolinea la qualità di una gestione corale, in cui si interfacciano i diversi attori e le persone che operano nello scalo, basata sull’efficacia della programmazione e sul veloce adattamento a contesti operativi sempre nuovi. La giornata di ieri, nel ravvivare l’orgoglio per aver contribuito fattivamente al successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026, è stata per noi l’occasione di presentare il Marco Polo nella sua unicità e nella sua conseguente missione di aeroporto di riferimento per le migliori pratiche operative, di inclusione e di attenzione all’ambiente. La sfida dei Giochi ci ha lasciato un metodo aggiuntivo di lavoro, che oggi è parte integrante del nostro modo quotidiano di operare”.
A completare il quadro strategico è intervenuto anche Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE, che ha sottolineato il ruolo dell’aeroporto nel Nord Est: “Il riconoscimento di ACI EUROPE valorizza l’attività del nostro Gruppo, che si esprime nella gestione del Polo aeroportuale del Nord Est, all’interno del quale l’aeroporto di Venezia ricopre il ruolo di terzo scalo intercontinentale nazionale. L’esperienza dei Giochi invernali ha messo in risalto qualità professionali e gestionali che rendono il sistema di aeroporti da noi creato un modello di riferimento per sinergie e condivisione di conoscenze nel quale, utilizzando anche economie di scala, ogni aeroporto esprime al meglio le sue potenzialità. Per il Marco Polo significa proseguire nell’ampliamento della rete di voli di lungo raggio, con un’offerta complessiva che, coprendo ogni segmento di viaggio, sostenga e nel contempo alimenti progetti internazionali che scelgono come sede Venezia e il suo territorio”.


