Jesolo, installato un defibrillatore DAE al Commissariato di Polizia

24.07.2026 – 07:00 – Un presidio fondamentale della sicurezza cittadina diventa anche un punto strategico per la tutela della salute pubblica nel cuore di una delle località balneari più frequentate d’Italia. Il Commissariato di Polizia di Jesolo, situato in via Pietro Sasso, è stato infatti dotato di un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), concesso in comodato d’uso gratuito dall’Azienda Sanitaria ULSS4. La consegna ufficiale è avvenuta il 23 luglio 2026 tra il Direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza, e il Questore di Venezia, Antonio Sbordone, consolidando una cooperazione istituzionale mirata a rafforzare la sicurezza di residenti, turisti e operatori di Polizia in una zona ad altissimo flusso pedonale e veicolare.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto PAD (Pubblico accesso alla defibrillazione), ideato e sviluppato dal personale dell’ULSS4, tra cui Elena Momesso, Direttrice dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione, Corrado Benetti, coordinatore della Direzione distrettuale e delle Case di comunità, Simone Travan, coordinatore dell’Ospedale di comunità di Jesolo, e Michele Ramunno, coordinatore infermieristico dei Punti di primo intervento dell’azienda. Attivo da cinque anni per prevenire la morte cardiaca improvvisa e rendere l’intera area un territorio cardioprotetto, il programma ha permesso di mappare oltre 150 DAE pubblici distribuiti nei 21 Comuni della circoscrizione, coprendo la fascia costiera da Jesolo a San Michele al Tagliamento e l’entroterra fino a Portogruaro e San Donà di Piave, oltre ai dispositivi presenti in strutture private come farmacie, alberghi, impianti sportivi e aziende, con un’ulteriore estensione estiva nei presidi stagionali del litorale.

L’ubicazione di tutti i defibrillatori è condivisa in tempo reale con la Centrale operativa 118 di Mestre per un pronto indirizzo dei soccorsi ed è consultabile dalla cittadinanza tramite l’applicazione gratuita “DAEdove”. Parallelamente alla rete dei dispositivi, l’ULSS4 promuove corsi di formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) curati da istruttori certificati dell’azienda e dalle associazioni di volontariato locali. “Il gesto di oggi al Commissariato di Jesolo è un segno concreto di collaborazione istituzionale, ma è anche un tassello di un lavoro più ampio che l’ULSS4 porta avanti da anni sul territorio – dichiara il Direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza – Mappare i defibrillatori presenti, colmare le aree scoperte e formare sempre più cittadini all’utilizzo del primo soccorso sono attività che hanno lo scopo di dotare il nostro territorio di dispositivi di cardioprotezione in modo efficace e capillare, dalle zone costiere più frequentate d’estate ai centri dell’entroterra”.

“La chiave del nostro lavoro risiede nella sinergia e nell’operatività interforze: non si tratta di semplice retorica, ma di una convinzione profonda – afferma il Questore di Venezia Antonio Sbordone – Oggi più che mai il dialogo è fondamentale, specie considerando che le nostre pattuglie si trovano ad affrontare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, situazioni di forte disagio psichico e problematiche legate all’uso di sostanze. La vita della città non si ferma mai e noi abbiamo il dovere di esserci, alimentati da un autentico spirito di gruppo e da una collaborazione stretta tra le Forze di Polizia e le Aziende Sanitarie. Gesti concreti come la dotazione dei DAE, che consentono di salvare vite umane, sono fondamentali e ciò che ci guida è una reale e costante volontà di fare rete”.

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