14.08.2026 – 15:02 – Cavallino-Treporti si conferma tra le mete più solide del turismo open air, con un 2026 che consolida il cuore dell’estate e allunga sempre più la stagione verso primavera e autunno: i dati ufficiali della Regione Veneto, letti insieme al monitoraggio di Assocamping, raccontano di una destinazione capace di crescere non solo a luglio e agosto, ma anche nei mesi considerati finora marginali, con ricadute dirette su imprese, occupazione e stabilità del reddito per lavoratori e famiglie del territorio.
A sottolinearlo sono la sindaca Roberta Nesto e l’assessore al Turismo Alberto Ballarin, assieme ad Assocamping, partendo dai dati ufficiali della Regione Veneto. Tra il 2015 e il 2025 le presenze complessive a Cavallino-Treporti sono aumentate del 10,78%, ma il dato più significativo riguarda maggio, giugno, settembre e ottobre, che nello stesso arco temporale hanno registrato una crescita media del 44%. «È la conferma di un percorso costruito negli anni, puntando sulla destagionalizzazione, sulla qualità dell’offerta e sulla valorizzazione del territorio – evidenziano Nesto e Ballarin –. Una strategia che ha interessato eventi, sport, cultura, mobilità sostenibile, servizi, sicurezza, tutela ambientale e patrimonio naturalistico, con l’obiettivo di rendere Cavallino-Treporti attrattiva ben oltre luglio e agosto».
Un’evoluzione che produce ricadute anche sull’occupazione. «Allungare la stagione significa dare alle imprese la possibilità di programmare periodi di apertura più lunghi e creare maggiore continuità lavorativa – sottolineano sindaca e assessore –. Più mesi di attività possono infatti tradursi in contratti stagionali più lunghi e in una maggiore stabilità del reddito per i lavoratori e le famiglie». Proprio per accompagnare questa trasformazione, dal 2027 il Comune estenderà da marzo a novembre il periodo di applicazione dell’imposta di soggiorno, con l’eccezione delle strutture alberghiere.
Indicazioni positive arrivano anche dall’analisi di Assocamping sull’open air per il periodo compreso tra il 19 aprile e il 31 luglio 2026. L’occupazione media complessiva si è attestata al 69%, con un andamento influenzato dal calendario delle festività tedesche, dal meteo e dai costi di viaggio. Maggio ha raggiunto il 54%, guadagnando 14 punti percentuali sul 2025, mentre giugno ha chiuso al 77%. A luglio, invece, l’occupazione ha toccato il 90%, su livelli considerati ottimali per l’alta stagione. «Il dato di luglio conferma una sostanziale tenuta del cuore dell’estate, mentre le oscillazioni dei mesi precedenti vanno lette anche alla luce dello spostamento delle festività tedesche e delle condizioni meteorologiche», l’analisi del presidente di Assocamping, Francesco Berton.
Significativa anche la distribuzione tra le diverse tipologie di alloggio, sostanzialmente equilibrata: unità abitative e mobile home raccolgono ciascuno il 26% dell’occupazione, le piazzole il 25% e le tende il 23%. «Resta centrale il mercato tedesco, che genera oltre il 60% delle prenotazioni ed è cresciuto di due punti percentuali – aggiunge Berton –. L’Italia rappresenta il 10%, seguita da Svizzera con l’8%, Austria con il 6% e Danimarca con il 4%. Un altro segnale favorevole riguarda la permanenza degli ospiti, con il soggiorno medio salito a 11,7 notti, 0,4 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nelle piazzole si arriva quasi a 13 notti, mentre le unità abitative sfiorano le dieci».
Nel complesso, dunque, il quadro evidenzia un settore che mantiene un’elevata capacità di attrazione anche in una stagione caratterizzata da alcune variabili esterne e che continua a trovare nell’open air uno dei propri principali punti di forza, una tendenza rilevata anche dall’Osservatorio del Turismo Regionale Federato. Per Cavallino-Treporti la prospettiva appare quindi sempre meno legata alla sola alta stagione. La sfida diventa consolidare una stagione più lunga, capace di distribuire i flussi su più mesi e di trasformare la crescita turistica in opportunità più stabili per imprese, lavoratori e territorio.
Si guarda ora all’ultimo periodo di stagione, notoriamente caratterizzato dal tutto esaurito. A fare da cornice alla conclusione di agosto ci sarà anche il tradizionale Beach On Fire, lo spettacolo pirotecnico entrato nel Guinness World Record e caratterizzato da un fronte di circa 12 chilometri, visibile lungo tutto il litorale, in programma sabato 29 agosto alle 22.30.


