Che sapore aveva il mare nell’antichità? A Caorle un viaggio tra pesce, pesca e archeologia

11.09.2026 – 09:00 Che sapore aveva il mare nell’antichità? A questa domanda cercherà di rispondere l’incontro in programma sabato 12 settembre alle ore 17.00 al Museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle, dove la storica e divulgatrice Martina Tapinassi accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia del pesce e della pesca. Al centro dell’appuntamento, dal titolo “Storia del pesce e della pesca. Archeologia di un sapore antico”, ci sarà un viaggio attraverso la storia dell’alimentazione e il rapporto millenario tra le comunità umane e il mare. Un percorso nel quale l’archeologia diventa uno strumento per ricostruire abitudini, tecniche di pesca e pratiche alimentari del passato, partendo dalle tracce che ancora oggi permettono di conoscere il ruolo del pesce nella vita quotidiana delle società antiche.

Dalle modalità con cui veniva pescato e conservato fino al suo consumo, l’incontro offrirà così uno sguardo su un alimento che da millenni accompagna la storia dell’uomo e delle comunità che hanno vissuto lungo le coste del Mediterraneo.

La conferenza sarà a ingresso libero. Per l’occasione il Museo nazionale di Archeologia del Mare resterà inoltre aperto in via straordinaria dalle 16.00 alle 18.00. Le visite durante l’apertura straordinaria saranno soggette alla tariffazione ordinaria.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] oppure contattare i numeri 0421 83149 e 379 1805649.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per avvicinarsi alla storia del territorio e del suo legame con il mare attraverso una prospettiva particolare: quella dell’alimentazione, capace di raccontare la quotidianità delle comunità antiche attraverso le testimonianze conservate dall’archeologia.

[s.b.]

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