25.10.2026 -12:30 La musica come linguaggio universale, capace di superare i confini e mettere in dialogo culture, generi e sensibilità differenti. Torna al Teatro Vivaldi di Jesolo Contaminazioni 2026, la rassegna che propone due appuntamenti dedicati alla ricchezza degli incontri musicali, con protagonisti Enrico Ruggeri e Marina Rei. Il primo concerto è in programma sabato 7 novembre, alle 21, con Enrico Ruggeri, cantautore, scrittore e conduttore radiofonico e televisivo tra le voci più riconoscibili della musica italiana. Caratterizzato da una voce roca e da una scrittura introspettiva, Ruggeri ha attraversato diverse stagioni del rock nazionale, dagli esordi punk con i Decibel alla fortunata carriera solista. Nel corso della sua carriera ha vinto per due volte il Festival di Sanremo e firmato canzoni interpretate da alcuni dei più importanti artisti italiani. La sua produzione si distingue per la capacità di intrecciare sonorità e stili diversi, sostenuti da testi intelligenti e riflessivi. Accanto all’attività musicale, ha consolidato la propria presenza nel mondo della radio e della televisione, contribuendo alla diffusione della musica italiana.
Il secondo appuntamento sarà sabato 21 novembre 2026, sempre al Teatro Vivaldi, con Marina Rei, musicista, cantautrice e batterista cresciuta in una famiglia profondamente legata alla musica. Figlia di Enzo Restuccia, batterista dell’orchestra di Ennio Morricone, e di Anna Giordano, violista dell’Orchestra Sinfonica di Roma, ha sviluppato fin da giovane una particolare sensibilità per le percussioni, avvicinandosi a sonorità jazz, soul e classiche. La sua identità musicale si caratterizza per una continua ricerca e per l’incontro tra pop, dance, acid jazz e soul, in un percorso che guarda alla contemporaneità senza rinunciare alla sperimentazione. Nel corso della carriera ha partecipato a numerose manifestazioni e programmi musicali italiani, tra cui Festivalbar, Vota la Voce e Un disco per l’estate, oltre a eventi e riconoscimenti come il Premio Amnesty e il Premio Lunezia. È stata inoltre protagonista di quattro partecipazioni al Festival di Sanremo.
Due artisti diversi per percorsi e linguaggi, accomunati dalla capacità di attraversare generi musicali differenti e di trasformare la contaminazione in una cifra espressiva. Con questi due appuntamenti, Contaminazioni 2026 rinnova l’invito a vivere la musica come occasione d’incontro, dialogo e scoperta.
[s.b.]


