30.3 C
Portogruaro
venerdì , 21 Giugno 2024

80esimo anniversario della razzia del Ghetto di Venezia. Zaia, ‘Una della pagine più dolorose della nostra storia’

04.12.2023 – 12:43 – “Sono trascorsi ottant’anni e la cronaca di questi ultimi mesi ci fa pensare che la lezione di dolore ereditata da quei giorni tragici non è servita a tutti perché l’odio e l’antisemitismo sono ancora una realtà presente nel mondo. Tra il 5 e il 6 dicembre del 1943 si è consumata la razzia del Ghetto di Venezia. La follia ideologica e razzista, in un clima già devastato dalla guerra che aveva scatenato, è stata protagonista di una delle pagini più tristi e angoscianti della nostra storia. In quei mesi sono stati centinaia i veneziani, tra i quali numerosi giovani e bambini, che, innocenti, sono stati avviati alla reclusione e di lì ai campi di sterminio nazisti dai quali sarebbe ritornata soltanto un’esigua minoranza. In questo anniversario, in cui non è possibile dimenticare anche le razzie portate a termine in altre nostre città, sento il dovere di ricordare e onorare a nome di tutto il Veneto le vittime di tanta crudeltà e follia e confermare i sentimenti di vicinanza e amicizia con le Comunità ebraiche”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda l’ottantesimo anniversario della Razzia nazifascista del Ghetto di Venezia. “Eventi internazionali recenti hanno riportato alla luce situazioni e affermazioni che pensavamo relegate agli angoli più lontani della storia passata – conclude il Governatore -. Il Ghetto di Venezia è un luogo simbolo; una testimonianza di tempi bui ma anche del grande contributo dato dalla Comunità ebraica alla crescita civile e culturale della nostra terra.

Questa ricorrenza ci dà l’occasione per invitare chi ancora pensa di poter banalizzare la realtà dell’Olocausto e della persecuzione contro gli Ebrei a conoscere e riflettere. Anche solo soffermarsi pochi secondi a ogni pietra d’inciampo che troviamo nelle nostre città significa apprendere una pagina di storia”.

[c.s.] [c.c.]

Ultime notizie

Dello stesso autore