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mercoledì , 17 Luglio 2024

La Fugassa Veneta, il dolce pasquale tra leggenda e aneddoti

30.03.2024 – 13:00 – Nel cuore della cucina casalinga veneta si cela un dolce antico, una prelibatezza che porta con sé secoli di storia e tradizione: la Fugassa. Con un diametro variabile tra i 25 e i 30 centimetri, questa focaccia dolce giallo-dorata è un simbolo culinario delle terre venete, particolarmente celebrato durante le festività pasquali. Le radici della Fugassa affondano nei tempi più remoti, tanto da essere raffigurata nei mosaici del banchetto di Erode nella Basilica di San Marco, un dettaglio affascinante che collega la sua storia alle antiche tradizioni veneziane. Tuttavia, le sue origini sono più umili, essendo inizialmente un dolce povero della cucina popolare. La Fugassa è diventata nel tempo il dolce per eccellenza delle festività pasquali nel Veneto. Si narra che durante la Pasqua, mentre gli uomini erano nei campi a lavorare, le donne di casa impastavano con cura burro, uova e zucchero, dando vita a una Fugassa veneziana che richiedeva almeno tre lievitazioni prima di essere cotta.

La Fugassa veneta viene preparata artigianalmente, seguendo un processo di impasto, lievitazione e cottura che richiede pazienza e maestria. Gli ingredienti semplici, farina, burro, zucchero, uova, si trasformano in una delizia avvolta in marzapane, mandorle e granella di zucchero.

Il suo aroma di burro e la sua leggerezza la rendono il simbolo culinario della rinascita e della gioia di Pasqua. Nel corso dei secoli, la Fugassa ha attraversato molte trasformazioni, passando da un dolce dei poveri cucinato nei forni a legna delle case di campagna a una prelibatezza raffinata nelle pasticcerie. Tuttavia, nonostante le sofisticazioni e le varianti regionali che la rendono unica da luogo a luogo, la sua essenza semplice e il legame con le tradizioni pasquali rimangono intatti.

Ogni morso è un viaggio nel tempo, un assaggio di autenticità e passione culinaria che continua a incantare e deliziare chiunque abbia il privilegio di assaggiarla durante questa festività così speciale.

[c.v.]

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