03.04.2026 – 11.00 – L’isola di San Giorgio Maggiore si prepara a diventare il palcoscenico di un viaggio musicale nel cuore del Romanticismo francese, ospitando un evento che intreccia letteratura, virtuosismo pianistico e memoria operistica. Sabato 11 aprile, l’Auditorium “Lo Squero” accoglierà il celebre pianista Orazio Sciortino per un nuovo appuntamento dell’undicesima Stagione Concertistica promossa da Asolo Musica Veneto Musica. L’evento, inserito nel fitto calendario de “Le Città in Festa“, rappresenta un’occasione preziosa per il pubblico veneziano di riscoprire rarità musicali del XIX secolo in una cornice architettonica di straordinaria suggestione, frutto della collaborazione con il Palazzetto Bru Zane e la Fondazione Giorgio Cini.
Il programma della serata, intitolato significativamente “Reminiscenze”, si muove lungo il sottile confine che separa la musica pura dalla narrazione, esplorando l’epoca in cui la tastiera dialogava costantemente con la filosofia e il teatro. A guidare il pubblico in questo percorso sarà lo stesso Sciortino, già nominato Compositore dell’Anno 2024 agli International Classical Music Awards, il quale ha presentato così l’essenza dell’appuntamento: «Ascoltare questo concerto significa aprire un libro di storia: scoprire un’epoca attraverso i compositori e le compositrici che l’hanno vissuta. Alkan, Rossini, Dillon, Farrenc e Liszt furono testimoni della Francia in trasformazione degli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento, tra ironia, lirismo e dialoghi fecondi con letteratura e teatro. Un’occasione per riscoprire pagine rarissime e figure straordinarie, restituite oggi all’ascolto».
L’apertura del concerto sarà dedicata alle enigmatiche composizioni di Charles-Valentin Alkan, capace di spaziare tra il grottesco delle sue “Esquisses” e l’omaggio lirico a Mendelssohn. La narrazione proseguirà con i racconti fantastici di Hoffmann tradotti in musica da Juliette Dillon e con l’ironia parigina dei “Péchés de vieillesse” di Gioachino Rossini. La parte finale della serata celebrerà invece il legame indissolubile tra il pianoforte e l’opera lirica, attraverso il “Rondò brillant” di Louise Farrenc, ispirato a Bellini, e le monumentali “Réminiscences de La Juive” di Franz Liszt, opera di eccezionale potenza sonora basata sul capolavoro di Halévy.
L’iniziativa, che avrà inizio alle ore 16.30, è resa possibile grazie al sostegno della Regione Veneto, del Ministero della Cultura e di diversi partner istituzionali e privati. I biglietti sono disponibili con diverse fasce di prezzo, che prevedono riduzioni per i gruppi, per i soci di Asolo Musica e una tariffa agevolata a 10 euro dedicata ai giovani under 26 e agli studenti di Conservatorio, confermando l’impegno della rassegna nel promuovere la cultura musicale presso le nuove generazioni.


