09.04.2026 – 09.08 – Mestre rafforza la sua rete di servizi per il lavoro con l’apertura della nuova sede del Centro per l’Impiego in Corso del Popolo. L’inaugurazione, avvenuta nella mattinata di mercoledì 8 aprile, restituisce alla cittadinanza una struttura moderna e funzionale situata in una posizione strategica, a breve distanza dalla stazione ferroviaria e dal cuore della città. L’intervento non rappresenta solo un trasloco logistico, ma un potenziamento strutturale volto a rispondere alle sfide di un mercato occupazionale in continua evoluzione, offrendo spazi più accoglienti e tecnologicamente avanzati per cittadini e imprese.
La struttura sorge negli spazi dell’ex sede dell’Ufficio tecnico della Provincia, oggi di proprietà della Città Metropolitana e concessi in uso gratuito a Veneto Lavoro, l’ente strumentale della Regione che gestisce la rete dei 39 centri e dei 16 uffici periferici attivi sul territorio regionale. Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione del Veneto Lucas Pavanetto, del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, del direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone e del direttore generale della Città Metropolitana Nicola Torricella. L’opera di riqualificazione ha richiesto un investimento complessivo di 2,4 milioni di euro, sostenuto per la quota principale di 2 milioni dalla Regione attraverso i fondi PNRR, con il contributo di 300 mila euro della Città Metropolitana e 100 mila euro del Comune di Venezia.
L’edificio si sviluppa su una superficie di 1.823 metri quadrati distribuiti su quattro piani. Gli interventi di manutenzione straordinaria hanno interessato il rifacimento degli impianti interni, il restauro delle facciate e l’installazione di un impianto fotovoltaico con una potenza di picco di 29,3 KWp, puntando così sull’efficienza energetica. Oltre ai servizi al pubblico, lo stabile ospita il personale amministrativo di Veneto Lavoro e l’Unità organizzativa territoriale, incaricata di coordinare tutte le sedi operative della provincia veneziana.
Il vicepresidente Lucas Pavanetto ha evidenziato l’importanza numerica e sociale della sede di Mestre, definendola una struttura moderna capace di accogliere al meglio l’utenza. “Oggi presentiamo una sede moderna capace di accogliere al meglio gli utenti che si rivolgono al nostro Centro per l’Impiego, gestito dal braccio operativo Veneto Lavoro. Quello di Venezia è il primo CPI per numero di utenti in disoccupazione da gestire con 14.758 notifiche di Naspi. Ogni anno gestisce circa 11 mila persone, per una media giornaliera di oltre 50 accessi al giorno. Oggi inauguriamo un intervento molto atteso, finanziato grazie a 2 milioni di euro di fondi PNRR gestiti dalla Direzione Lavoro della Regione Veneto con il fine di offrire spazi e servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini. I servizi per il lavoro hanno un ruolo sempre più rilevante ancora di più un mercato del lavoro complesso come quello del Veneto e del veneziano, e lo saranno sempre di più in futuro con lo sfidante obiettivo di far incontrare domanda e offerta di lavoro”, ha dichiarato Pavanetto.
Il direttore di Veneto Lavoro, Tiziano Barone, ha invece posto l’accento sulla capillarità del servizio pubblico e sulle specificità economiche dell’area veneziana. “I Centri per l’impiego offrono a cittadini e imprese servizi gratuiti e personalizzati per la ricerca di lavoro e la selezione del personale. In Veneto ce ne sono 39, distribuiti su tutto il territorio regionale, cui si affiancano i ‘recapiti’, uffici decentrati che abbiamo aperto in collaborazione con i Comuni con l’obiettivo di garantire la massima prossimità del servizio pubblico al cittadino. Il CPI di Venezia è uno dei primi per numero di utenti da gestire e presenta delle caratteristiche peculiari. Questo è un territorio vivace, un polo turistico e culturale di livello mondiale, caratterizzato da una stagionalità lunga, ma importante anche in termini manifatturieri, per il ruolo rilevante che riveste la cantieristica navale, il che spiega anche l’elevata presenza di cittadini stranieri tra gli utenti del CPI. Il nostro obiettivo è quello di garantire a ogni utente che richiede il nostro aiuto un’opportunità di attivazione, che sia di lavoro o di formazione, e allo stesso tempo rappresentare per le aziende del territorio un partner affidabile per le proprie ricerche di personale”, ha concluso Barone.


