30.04.2026 – 11:38 – La Giunta regionale del Veneto ha dato il via libera al rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2025, delineando il profilo di un ente pubblico capace di coniugare una rigorosa tenuta dei conti con una spiccata efficienza operativa. Il documento contabile, che attesta la solidità economica del territorio, mette in luce risultati d’eccezione sul fronte della gestione del debito e della velocità dei pagamenti ai fornitori, posizionando la Regione come un punto di riferimento nazionale per la stabilità amministrativa.
L’analisi finanziaria evidenzia una gestione della cassa virtuosa, chiusa con un fondo di circa 1.597 milioni di euro, segnando un incremento di 129 milioni rispetto all’annualità precedente. Il dato che più di ogni altro qualifica l’efficienza veneta riguarda però la tempestività dei pagamenti: l’indicatore si attesta a -18,01 giorni. Questo valore certifica che l’amministrazione non si limita a rispettare i termini di legge di 30 giorni, ma provvede a saldare le fatture a imprese e prestatori di servizi con una media di 18 giorni di anticipo rispetto alla scadenza naturale.
Un altro pilastro fondamentale del rendiconto è rappresentato dal completamento di un percorso decennale di risanamento. Il debito autorizzato e non contratto, che nel 2014 gravava sulle casse regionali per oltre due miliardi di euro, è stato ufficialmente azzerato nel corso del 2025. Si tratta di un obiettivo di virtuosità espressamente sollecitato dalla Corte dei Conti e ora portato a compimento. Parallelamente, l’avanzo di amministrazione disponibile chiude con un saldo positivo di circa 181 milioni di euro, mentre il patrimonio netto dell’ente raggiunge i 3,2 miliardi di euro.
Sul fronte dello sviluppo e delle infrastrutture, il documento conferma l’accelerazione nell’utilizzo delle risorse legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e al Piano Nazionale Complementare. Ad oggi, la spesa già impegnata supera la soglia di 1,5 miliardi di euro, con pagamenti già effettuati per circa 738 milioni, a testimonianza di una macchina amministrativa pienamente operativa nell’attuazione dei progetti strategici.
L’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti sottolineando la valenza politica e sociale di questi numeri. “Il Rendiconto 2025 certifica che il Veneto è una ‘casa sicura’. Abbiamo un patrimonio netto di 3,2 miliardi di euro, una solidità che ci pone ai vertici nazionali, ben al di sopra di altre grandi regioni. Pagare i fornitori con 18 giorni di anticipo non è solo un dato tecnico, ma un sostegno concreto all’economia del territorio. Abbiamo azzerato i debiti del passato e stiamo correndo sulle opere del PNRR, mantenendo sempre l’equilibrio tra entrate e uscite. È un bilancio che ci permette di guardare al futuro con ottimismo e di continuare a investire nei servizi per i veneti senza gravare sulle generazioni future”.
Il percorso istituzionale del rendiconto prevede ora il passaggio alla Corte dei Conti per il necessario giudizio di parifica. Al termine della fase di controllo, il testo sarà trasmesso al Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, atto che sancirà formalmente la chiusura di un esercizio caratterizzato da un forte equilibrio finanziario.


