11.08.2026 – 08:54 – Un uomo di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato il 4 agosto 2026 dopo una truffa ai danni di un’anziana, alla quale si sarebbe presentato come carabiniere riuscendo a farsi consegnare gioielli con il pretesto che fossero riconducibili a un furto in gioielleria. Il tentativo della vittima di impedirgli la fuga ha permesso di recuperare il marsupio dell’uomo, contenente documenti di identità e sostanza stupefacente. Il presunto truffatore è stato poi rintracciato alla stazione di Bologna dalla Polizia Ferroviaria, ancora in possesso della refurtiva.
Nel primo pomeriggio del 4 agosto, l’uomo si sarebbe presentato nell’abitazione dell’anziana e, mediante la truffa del cosiddetto “finto carabiniere”, l’avrebbe convinta a consegnare i propri gioielli, sostenendo che questi erano stati identificanti come provento di un furto in una gioielleria. Quando si è resa conto del raggiro, la signora avrebbe cercato di bloccare l’uomo prima che riuscisse a fuggire con i monili d’oro. Nel tentativo di fermarlo, è tuttavia riuscita a strappargli il marsupio. Al suo interno erano presenti i documenti di identità del 26enne e sostanza stupefacente di tipo marijuana e hashish.
A seguito della segnalazione della truffa, il personale della Squadra Volante di Venezia ha subito allertato il Compartimento di Polizia Ferroviaria, fornendo la descrizione e i dati identificativi del soggetto. Il presunto truffatore è stato successivamente rintracciato presso la stazione di Bologna dal personale di Polizia Ferroviaria del capoluogo emiliano, ancora in possesso della refurtiva. I preziosi sono stati riconosciuti con assoluta certezza dalla vittima.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato. L’operazione, secondo quanto riferito, evidenzia l’efficacia della collaborazione tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e ribadisce l’impegno prioritario nella campagna di contrasto al fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane.


