21.05.2026 – 08:00 – L’Automotive Dealer Day di Verona si conferma il fulcro del dibattito internazionale sul futuro dei trasporti, ponendo al centro dell’attenzione la transizione ecologica e digitale delle reti di collegamento mobili. L’edizione 2026 della manifestazione, organizzata da Quintegia negli spazi di Veronafiere, ha visto la partecipazione della Regione Veneto per fare il punto sulle strategie infrastrutturali necessarie a sostenere lo sviluppo della nuova mobilità europea. In questo scenario, l’amministrazione regionale punta a focalizzare le risorse su interventi strutturali concreti, ponendo l’accento sul potenziamento delle reti di ricarica e sulla competitività territoriale per l’attrazione di nuovi capitali.
I dati emersi durante i tavoli di lavoro e l’esposizione presso la “House of Mobility” evidenziano la necessità di un’evoluzione coordinata che sappia integrare la sostenibilità ambientale con le esigenze operative del comparto produttivo e industriale. Gli investimenti strategici per l’ammodernamento delle infrastrutture fisiche e digitali rappresentano i pilastri su cui si gioca la competitività logistica della regione nei prossimi anni, un fattore chiave per mantenere il territorio attrattivo nei confronti degli investitori internazionali. Il piano di sviluppo prevede un’azione che connetta l’efficienza dei servizi per i cittadini e la crescita del tessuto imprenditoriale locale.
A margine della visita agli spazi espositivi dell’Automotive Dealer Day, l’Assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, ha delineato gli obiettivi dell’ente pubblico. “Il Veneto vuole essere protagonista della nuova mobilità europea, accompagnando la transizione del settore con investimenti, infrastrutture moderne e un confronto costante con il mondo produttivo”, ha dichiarato Ruzza, sottolineando l’importanza del dialogo con le categorie industriali. L’esponente della giunta ha poi specificato l’approccio istituzionale rispetto alle sfide tecnologiche in corso: “La transizione va governata con pragmatismo, rafforzando le reti di ricarica, le infrastrutture e la capacità del territorio di attrarre innovazione e investimenti”. Il quadro d’azione delineato punta a coniugare i target ambientali con la tenuta del sistema economico regionale, come ribadito dallo stesso assessore in conclusione del suo intervento: “Il futuro della mobilità si costruisce creando una connessione stabile tra sostenibilità, competitività e qualità dei servizi per cittadini e imprese”.


