Caorle, la mostra Prophecy and Revolution racconta il Futurismo

22.06.2026 – 10:07 – A Caorle il Futurismo torna protagonista con una grande esposizione che porta in città oltre 60 opere tra dipinti, sculture, fotografie, manifesti, pubblicazioni e arti applicate. La mostra “Futurism: Prophecy and Revolution”, promossa dal Comune di Caorle e organizzata da MV Arte, propone un percorso dedicato a uno dei movimenti più influenti del Novecento, raccontandone l’evoluzione attraverso lavori provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, a pochi passi dal litorale veneziano. L’esposizione, curata da Matteo Vanzan di MV Arte, riunisce opere e documenti che illustrano il Futurismo come fenomeno culturale capace di incidere non soltanto sulle arti visive, ma anche su musica, editoria, poesia e costume. Il percorso comprende oltre 60 opere provenienti da realtà come il Patrimonio artistico Banco BPM e il Museo dell’Aeronautica G. Caproni di Trento.

Tra i materiali esposti trovano spazio alcune delle più significative pubblicazioni del movimento, tra cui “Mafarka il futurista” di Filippo Tommaso Marinetti del 1911, “Zang Tumb Tumb” del 1914, “Guerrapittura” di Carlo Carrà del 1915 e “L’Arte dei rumori” di Luigi Russolo del 1916. Accanto ai documenti editoriali sono presentate opere iconiche e lavori meno conosciuti, come “Battaglia di Sassabaneh” di Italo Fasolo, esposta alla Biennale di Venezia del 1938, e “Scendendo in città dal cielo” di Alfredo Gauro Ambrosi, datata 1933 e considerata una delle espressioni più rappresentative dell’aeropittura. La mostra propone inoltre opere di numerosi protagonisti del movimento e della sua evoluzione, tra cui Cesare Andreoni, Luigi Bonazza, Bot, Anselmo Bucci, Tullio Crali, Giulio D’Anna, Renato Di Bosso, Michele Falanga, L.R. Johannis, Marisa Mori, Francesco Balilla Pratella, Fides Testi Stagni, Osvaldo Toschi e Tato.

“La mostra Futurism: Prophecy and Revolution” afferma il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Luca Antelmo “rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi a uno dei fenomeni più dirompenti della storia dell’arte contemporanea. Il percorso espositivo invita il pubblico a scoprire la forza visionaria di artisti che seppero anticipare temi ancora attuali: il dinamismo urbano, il rapporto con la tecnologia, la trasformazione dei linguaggi e la continua tensione verso il nuovo. Portare a Caorle un progetto di tale valore significa offrire un’esperienza capace di unire approfondimento scientifico e coinvolgimento emotivo”.

Secondo il curatore Matteo Vanzan, “Prophecy and Revolution intende offrire uno spaccato del Futurismo presentandolo come un movimento coerente e compatto che, dal Manifesto di Marinetti, attraversa la prima metà del Novecento fino al secondo dopoguerra. Il titolo trae ispirazione da una lettera di Umberto Boccioni, esposta in mostra, dal tono sorprendentemente profetico e scritta un anno esatto prima della sua morte. Profezia e rivoluzione sono, del resto, due anime fondative del Futurismo, capaci di intrecciarsi con le visioni e i radicali mutamenti che il movimento introdusse non solo nelle arti, ma anche nella moda, nella musica, nella poesia, nell’editoria e perfino nella cucina”.

L’esposizione ripercorre così un movimento che, a partire dal Manifesto del Futurismo pubblicato da Marinetti nel 1909, contribuì a ridefinire il concetto stesso di modernità, influenzando numerosi linguaggi artistici e culturali del XX secolo. Il progetto espositivo si propone di evidenziare questa dimensione trasversale del Futurismo, mettendone in luce il carattere innovativo e il ruolo svolto nell’evoluzione della cultura contemporanea. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Caorle e organizzata da MV Arte, è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 22.00. L’ultimo ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

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