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sabato , 18 Aprile 2026

Pericolo caduta detriti a Venezia: chiuso Ramo del Tamossi

17.04.2026 – 09:41 – Un intervento d’urgenza nel cuore del sestiere di San Polo ha portato alla chiusura temporanea di un’area pedonale per garantire la sicurezza dei cittadini. A seguito di una segnalazione, le autorità hanno riscontrato una situazione di potenziale pericolo legata alle condizioni strutturali di un edificio, rendendo necessario un provvedimento immediato per interdire il passaggio in un tratto di Ramo del Tamossi. L’operazione mira a prevenire incidenti in attesa che vengano completati i lavori di ripristino e messa in sicurezza dell’area interessata.

L’ordinanza dirigenziale è stata emessa dal Comandante Generale del Corpo di Polizia Locale di Venezia nel pomeriggio del 16 aprile 2026. Il provvedimento scaturisce dall’esito di un sopralluogo effettuato intorno alle ore 10:50 dello stesso giorno dal Servizio Polizia Sicurezza della Navigazione, dal Coordinatore Centro Storico e dai Vigili del Fuoco. Durante l’ispezione è stata rilevata una situazione di pericolosità per l’incolumità pubblica a causa di un camino pericolante situato sul tetto dell’immobile al civico 1513 di San Polo, la cui instabilità rappresentava una minaccia per la circolazione pedonale sottostante.

In base alle valutazioni tecniche del Caposquadra dei Vigili del Fuoco, è stata disposta l’interdizione della circolazione a partire dalle ore 16:00 del 16 aprile 2026. Il tratto coinvolto dal divieto è quello compreso tra il civico 1513 e l’intersezione con Calle del Tamossi. L’ordinanza specifica che il blocco resterà attivo fino al termine delle operazioni necessarie per la completa messa in sicurezza del camino dell’edificio. Tutti gli utenti sono tenuti a rispettare le disposizioni stabilite e la vigilanza sul rispetto del divieto è affidata agli organi preposti.

L’inosservanza degli obblighi previsti dal documento comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, con importi che possono variare da 25,00 a 500,00 euro. È tuttavia ammesso il pagamento in misura ridotta di 50,00 euro entro 60 giorni dalla contestazione della violazione. Il provvedimento, che ha validità immediata, è stato reso pubblico tramite affissione all’Albo Pretorio del Comune di Venezia e sul sito internet istituzionale dell’ente.

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