24.04.2026 – 09:07 – La Città di Portogruaro ha reso omaggio alla memoria di Mirca Bergamo, assistente capo della Polizia ferroviaria che ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. In una cornice di profonda commozione, le autorità civili, militari e religiose si sono riunite in via Diaz per l’inaugurazione di una targa commemorativa posizionata proprio di fronte alla stazione ferroviaria, luogo dove l’agente prestava servizio. L’iniziativa mira a preservare il ricordo di una donna che ha servito la comunità con dedizione, offrendo un punto di riflessione quotidiano per i numerosi viaggiatori e cittadini che transitano nell’area dello scalo ferroviario.
Mirca Bergamo è scomparsa il 22 febbraio 1999 all’età di 34 anni, a causa di una malattia riconosciuta come dipendente da causa di servizio, lasciando il marito e tre figlie allora in tenera età. La cerimonia di scopertura, avvenuta nell’area verde antistante la stazione, ha visto la partecipazione del Prefetto di Venezia Darco Pellos, del Questore di Venezia Antonio Sbordone, del Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto Luca Armeni e del Presidente di Fervicredo Mirko Schio. Accanto alle istituzioni, era presente una folta delegazione di studenti e molti residenti, a testimonianza del legame tra la cittadinanza e la figura dell’assistente capo della Polfer.
Il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo, ha sottolineato il valore civile dell’operazione durante il suo intervento ufficiale. “Siamo convinti che il miglior modo per rendere omaggio a chi ha perso la vita prestando servizio a favore del prossimo – commenta il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo – sia fare in modo che non venga mai dimenticato. Mirca Bergamo, vittima del dovere, è una figura la cui storia deve essere ricordata ma anche conosciuta dalle giovani generazioni. Quale miglior posto, dunque, se non quello di fronte alla stazione dove ha operato con passione e dedizione, luogo di passaggio, ogni giorno di centinaia e centinaia di persone: giovani, studenti, famiglie, turisti e residenti”.
Il momento solenne si è concluso con la benedizione della targa da parte di Monsignor Giuseppe Grillo, Arciprete del Duomo di Sant’Andrea Apostolo. La targa, situata in un punto nevralgico della viabilità cittadina, funge da monito e riconoscimento permanente per il sacrificio compiuto dall’assistente Bergamo. Come ribadito dal primo cittadino, la scelta di via Diaz non è casuale ma rappresenta “un luogo simbolico e un messaggio ai cittadini di oggi e a quelli di domani”, affinché il senso del dovere espresso dal personale in divisa rimanga un valore condiviso dalla memoria collettiva locale.


