Beethoven da viaggio protagonista allo Squero di Venezia

19.05.2026 – 07:55 – All’Auditorium “Lo Squero” dell’isola di San Giorgio Maggiore torna il progetto “Beethoven 199”, dedicato alle trascrizioni per violino e pianoforte delle nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven realizzate da Hans Sitt tra Otto e Novecento. Sabato 23 maggio alle 16.30 il violinista Mauro Loguercio e la pianista Emanuela Piemonti porteranno sul palco veneziano la Sinfonia n. 4 e la Sinfonia n. 7, nell’ambito della stagione concertistica 2026 promossa da Asolo Musica Veneto Musica in collaborazione con Fondazione Giorgio Cini.

L’appuntamento si inserisce nell’undicesima stagione concertistica dell’Auditorium Lo Squero, spazio realizzato dalla Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il concerto prosegue il progetto discografico “Beethoven 199”, dedicato all’esecuzione e all’incisione integrale delle nove Sinfonie di Beethoven nelle storiche trascrizioni del compositore e didatta ceco Hans Sitt per l’etichetta Brilliant Classics.

Al centro del programma ci saranno la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92. La Quarta, composta nel 1806, viene presentata come una pagina di equilibrio e leggerezza nel catalogo beethoveniano, mentre la Settima, definita da Richard Wagner “l’apoteosi della danza”, sarà proposta nella versione cameristica per violino e pianoforte che mette in evidenza struttura armonica e tensione ritmica delle partiture originali.

Nel testo di presentazione del concerto il progetto viene descritto così: “Chi non ha mai sognato di portarsi dietro un pezzo di infinito? Chi non si è mai portato a casa, che so: un po’ di sabbia del suo mare preferito, o una piantina di quel meraviglioso posto di montagna, o la Torre Eiffel in miniatura? Herr Professor Hans Sitt ha fatto una cosa simile: ha trascritto per violino e pianoforte tutte e 9 le Sinfonie di Beethoven, così da potersele suonare quando ne aveva voglia”.

L’iniziativa punta a rileggere le Sinfonie beethoveniane attraverso il concetto di trascrizione come “riscrittura”, mettendo in evidenza “lo scheletro armonico e il raffinato gioco contrappuntistico” delle opere nate per la grande orchestra. Secondo gli organizzatori, il progetto consente di avvicinare il repertorio sinfonico a una dimensione più raccolta e cameristica, mantenendo intatta la complessità della scrittura musicale.

I concerti avranno inizio alle 16.30. I biglietti prevedono un costo di 30 euro per l’intero, 25 euro per i gruppi, 20 euro per i soci Asolo Musica e 10 euro per gli under 26 e gli studenti di Conservatorio. È disponibile anche un biglietto integrato online da 40 euro più prevendita che comprende la visita alla Fondazione Cini, al Labirinto Borges, al Bosco con le Vatican Chapels e al Teatro Verde. L’Auditorium “Lo Squero” è raggiungibile con il vaporetto linea 2.

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