20.05.2026 – 08:45 – All’aeroporto Marco Polo di Venezia un controllo di frontiera su un volo proveniente da Istanbul ha portato all’arresto di un cittadino straniero destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria di Vicenza. L’uomo, condannato in via definitiva per maltrattamenti in famiglia, era assente dall’Italia da cinque anni e non aveva ancora scontato la pena. L’intervento della Polizia di Stato è avvenuto durante le verifiche documentali effettuate sui passeggeri appena sbarcati.
Nella serata di domenica scorsa gli agenti della Polizia di Frontiera in servizio all’aeroporto Marco Polo hanno identificato il soggetto durante i controlli sui documenti dei passeggeri arrivati con un volo da Istanbul. Dagli accertamenti è emerso un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria vicentina in seguito a una sentenza di condanna irrevocabile per maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto ricostruito nel procedimento giudiziario, tra il 2017 e il 2021 l’uomo avrebbe posto in essere “gravi condotte nei confronti della compagna” che, dopo ripetuti episodi di violenza e maltrattamenti avvenuti anche in presenza della figlia minore, aveva presentato denuncia nei suoi confronti. Il procedimento si era concluso con giudizio abbreviato davanti al Giudice per le indagini preliminari di Vicenza, che aveva condannato l’imputato a due anni e sette mesi di reclusione. La pena, tuttavia, non era mai stata eseguita poiché l’uomo risultava fuori dall’Italia da cinque anni. Al termine delle procedure di rito, il cittadino straniero è stato trasferito alla casa circondariale di Santa Maria Maggiore, dove sconterà la pena prevista dal provvedimento dell’autorità giudiziaria.


