03.06.2026 – 09:00 Dal 12 al 14 giugno 2026 Caorle ospita la quinta edizione del festival “Chiamare le cose con il loro nome”, promosso dalla rivista Tempi e dal Comune di Caorle, con il patrocinio della Regione Veneto. Tre giorni di incontri, dibattiti e testimonianze che vedranno la partecipazione di protagonisti del giornalismo, della cultura, della politica e del mondo ecclesiastico, con un’attenzione particolare anche al pensiero di Papa Leone XIV. Il festival si conferma come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate veneta, con un programma che intreccia attualità, riflessione e confronto pubblico in Piazza Vescovado e presso il Centro Civico della città balneare.
La manifestazione si aprirà venerdì 12 giugno alle ore 21 in Piazza Vescovado con l’incontro “Non basta parlare, bisogna parlare seriamente”, che vedrà protagonista il giornalista Alessandro Sallusti, durante il quale verrà anche consegnato il Premio Luigi Amicone 2026. A seguire spazio alla satira con Federico “Osho” Palmaroli, che presenterà le sue celebri vignette tratte dal libro “Awanagana. Le più belle frasi di Osho”, offrendo al pubblico uno sguardo ironico sull’attualità. La giornata di sabato 13 giugno si aprirà alle ore 11 al Centro Civico con l’incontro “Il Veneto in testa”, dedicato ai temi di casa, lavoro e welfare, con la partecipazione del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. Nel pomeriggio, alle ore 18 in Piazza Vescovado, sarà la volta della testimonianza di Fabrizio Maiello, conosciuto come il “Maradona delle carceri”, protagonista del nuovo libro del giornalista Marco Cattaneo.
La serata si chiuderà alle 21.30 con l’incontro “Trump e il Fight Club mondiale”, che vedrà confrontarsi Mattia Ferraresi, Massimo Gaggi e Marco Valerio Lo Prete su scenari geopolitici e dinamiche globali. La giornata conclusiva di domenica 14 giugno si aprirà alle 11 al Centro Civico con la consegna del Premio Luigi Amicone – Premio Cultura Città di Caorle ad Aura Miguel.
A seguire l’incontro “Maggioranze silenziose e minoranze creative – La Chiesa ai tempi di Leone XIV”, che vedrà la partecipazione del Patriarca di Venezia Mons. Francesco Moraglia e del giornalista Matteo Matzuzzi, offrendo uno spazio di riflessione sul ruolo della Chiesa nel contesto contemporaneo.
Con ingresso libero a tutti gli eventi, il festival si conferma un’occasione di confronto aperto su temi culturali, sociali e politici di grande attualità, trasformando Caorle in un punto di riferimento per il dibattito pubblico nazionale.


