Maerne, la biblioteca diventa Rifugio Climatico contro le temperature estreme

06.07.2026 – 09:30 – La Biblioteca Civica “Giuseppe Tronchin” di Maerne, nel comune di Martellago, ospita da oggi un nuovo Rifugio Climatico progettato per proteggere la popolazione locale, in particolare i soggetti più vulnerabili, dalle ondate di calore estive e dalle temperature rigide invernali. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto europeo CLISHE, avviato il 1° giugno 2025 con conclusione programmata per il 31 maggio 2027, e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Italia-Slovenia. Lo spazio, finalizzato a contrastare gli effetti degli eventi meteo estremi e l’isolamento sociale di anziani e bambini, vede la partecipazione del Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Venezia in qualità di project partner responsabile della prototipazione di queste strutture nell’area metropolitana veneziana.

L’infrastruttura è stata allestita all’interno dei locali della biblioteca cittadina e risulta accessibile al pubblico in modalità completamente gratuita dal lunedì al sabato, osservando la fascia oraria mattutina dalle 9:00 alle 13:00 e quella pomeridiana dalle 14:30 alle 19:00. Dal punto di vista strutturale, l’ambiente è climatizzato, privo di barriere architettoniche e dotato di posti a sedere, approvvigionamento di acqua potabile e servizi essenziali, con una segnaletica specifica installata per facilitarne l’individuazione. Il progetto complessivo CLISHE è guidato dal Comune di Lignano Sabbiadoro come capofila e coinvolge l’Università IUAV di Venezia, il Primorska Technology Park e l’associazione culturale slovena Prostorož, occupandosi di attività che spaziano dalla mappatura territoriale alla progettazione partecipata degli spazi pubblici fino alla loro effettiva attivazione.

I rappresentanti delle realtà coinvolte hanno commentato l’attivazione del servizio sottolineando l’importanza delle reti di protezione sociale sul territorio. La direttrice generale del CSV Venezia, Ketty Poles, ha spiegato: «L’inaugurazione di questo Rifugio Climatico rappresenta un traguardo importante perché mette un servizio concreto a disposizione della comunità. Le eccezionali ondate di calore che hanno interessato il territorio proprio in queste settimane hanno ricordato a tutti quanto sia necessario mettere in campo strumenti di protezione per le persone più fragili, che sono le prime a subire gli effetti delle temperature estreme». A questo intervento è seguito il commento della presidente del medesimo ente, Luisa Bottazzo, la quale ha aggiunto: «Offrire spazi accessibili, sicuri e accoglienti significa contribuire alla salute, al benessere e anche alla coesione sociale delle nostre comunità. Desideriamo ringraziare tutti i partner del progetto per il lavoro condiviso e per la collaborazione che ha reso possibile questo risultato, convinte che questa esperienza possa diventare un modello da sviluppare anche in altri territori». Infine, l’architetto Monica Cornello, vicesindaco e assessore alla cultura e all’ambiente, ha concluso dicendo: «Esprimo la mia soddisfazione per il traguardo raggiunto dopo un importante percorso, iniziato con Csv e una notevole rete associativa del territorio, convogliato poi nel progetto Clishe che ha ufficializzato il risultato».

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