02.10.2026 – 09:30 – Con l’avvio fissato per il 5 ottobre, prende forma nel territorio dell’Azienda ULSS4 Veneto Orientale la campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid per la stagione 2026-2027, un’operazione che l’Azienda sanitaria ha costruito attorno a circa 45.500 dosi e a una rete di prossimità, composta da medici di famiglia, pediatri, farmacie, strutture sociosanitarie e ospedali, che nella passata stagione ha consentito di raggiungere i livelli di copertura più alti dell’intero Veneto. Per chi desidera presentarsi all’appuntamento invernale con le difese immunitarie già pronte, e in particolare per le persone più fragili, il calendario delle somministrazioni e le novità organizzative di quest’anno offrono indicazioni concrete su tempi e modalità di accesso.
La nuova campagna prenderà ufficialmente il via il 5 ottobre nel territorio dell’ULSS4 Veneto Orientale e, per garantire una copertura capillare dei cittadini, con un’attenzione rivolta in particolar modo alle fasce di popolazione più vulnerabili, l’Azienda sanitaria ha predisposto l’acquisto di circa 45.500 dosi di vaccino. La macchina organizzativa, complessa per sua natura, farà perno sulla collaborazione tra il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, le farmacie territoriali, le strutture sociosanitarie e gli ambulatori aziendali.
Sull’impostazione dell’intera iniziativa è intervenuto il Direttore Generale, Carlo Bramezza, il quale ha sottolineato: “L’organizzazione della campagna vaccinale nel Veneto Orientale poggia su una rete territoriale coesa e collaudata, che negli ultimi anni ci ha visto raggiungere i livelli di copertura più alti della nostra Regione. Questo risultato è il frutto della sinergia strategica tra la nostra azienda, i medici di famiglia, i pediatri e le farmacie. Il nostro obiettivo strategico è continuare a rafforzare la sanità di prossimità, garantendo un accesso equo, rapido e protetto ai servizi di prevenzione per tutta la comunità e riducendo al minimo la pressione sulle strutture ospedaliere durante i mesi invernali”.
I numeri della scorsa stagione, del resto, offrono un punto di partenza solido. Durante la precedente campagna l’ULSS4 ha registrato i dati di copertura più alti di tutto il Veneto: si è vaccinato il 65,5% degli ultraottantenni, a fronte di una media regionale del 61%, e il 47% delle persone tra i 66 e i 79 anni, rispetto al 43% veneto. Risultati positivi sono emersi anche nelle RSA, dove ha aderito l’81% degli ospiti (media regionale 75,6%), tra le persone fragili con patologie, raggiunte al 45% contro il 40,1% regionale, e tra i ricoverati con più di 60 anni, vaccinati prima di lasciare l’ospedale nel 51,3% dei casi, contro il 45,4% registrato a livello regionale.
Sul piano operativo, le somministrazioni inizieranno il 5 ottobre con i pediatri di libera scelta, le strutture residenziali per anziani e persone non autosufficienti, le persone ricoverate in ospedale in fase dimissionaria e quelle in Assistenza Domiciliare Integrata. Dal 19 ottobre il vaccino sarà disponibile anche presso i Medici di Medicina Generale, nelle farmacie aderenti e negli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, dove la vaccinazione sarà prenotabile tramite il portale online del sito dell’ULSS4. Un momento centrale sarà l’Open Day Regionale di sabato 7 novembre, giornata in cui tutti gli ambulatori territoriali saranno aperti per l’accesso libero, pur rimanendo raccomandata la prenotazione per evitare attese; ulteriori giornate ad accesso diretto potranno essere programmate anche nei mesi di novembre e dicembre.
Quanto alla distribuzione, circa 40.000 dosi saranno somministrate direttamente dai medici di famiglia e dai pediatri ai propri assistiti e alle categorie a rischio, mentre 2.000 dosi andranno a coprire il fabbisogno degli ospiti delle Case di Riposo e delle altre strutture sociosanitarie. Le rimanenti verranno erogate dagli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica al personale dei servizi essenziali, come forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale scolastico, oltre che ai cittadini che non avranno modo di vaccinarsi presso il proprio medico curante.
I vaccini disponibili sono stati allestiti per proteggere dai tre virus influenzali indicati dall’OMS per questa stagione, con formulazioni differenziate in base all’età: un vaccino potenziato per gli ultrasessantenni, la formulazione in spray nasale per i bambini dai 2 ai 6 anni e il vaccino sub-unitario classico per le altre fasce della popolazione. Contestualmente sarà offerta la vaccinazione anti-COVID-19, aggiornata alla variante prevalente SARS-CoV-2 XFG, che potrà essere eseguita nella medesima seduta.
Tra le novità della stagione figura un’attenzione rafforzata per i pazienti in Assistenza Domiciliare Integrata e per i cittadini con più di 60 anni ricoverati nelle strutture della rete aziendale, ai quali sarà garantita la vaccinazione prima della dimissione, direttamente in reparto o negli ambulatori allestiti nei tre presidi ospedalieri. Poiché le stime epidemiologiche collocano il picco influenzale tra la fine di dicembre e l’inizio del nuovo anno, in corrispondenza del rientro a scuola e al lavoro dopo le festività, i mesi di ottobre e novembre rappresentano la finestra temporale più indicata per vaccinarsi e consentire al sistema immunitario di sviluppare la massima protezione.

