Ondate di calore a Venezia, scatta il piano di assistenza per 40mila anziani

23.06.2026 – 08:31 – L’ondata di temperature elevate e tassi di umidità che sta interessando il territorio veneziano ha spinto l’Amministrazione comunale a potenziare le misure di assistenza, prevenzione e informazione dedicate alla cittadinanza, attivando le procedure del “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore”. Il piano operativo è stato presentato ufficialmente presso il Municipio di Mestre, definendo una serie di interventi coordinati tra i settori sanitario, sociale, della sicurezza e della protezione civile. L’obiettivo principale è la salvaguardia delle fasce di popolazione più esposte ai rischi climatici, come i bambini piccoli, i soggetti affetti da patologie croniche o disturbi cognitivi e, in particolare, la popolazione anziana.

I dati demografici evidenziano la portata potenziale dell’emergenza sul territorio comunale, dove si contano 40.450 cittadini con un’età superiore ai 75 anni, dei quali ben 16.740 vivono da soli. Per fare fronte a questa situazione e favorire la cultura della prevenzione, la Protezione Civile ha già avviato la distribuzione di 8.000 volantini e di alcune centinaia di poster informativi presso farmacie, studi medici e sedi del Comune, contenenti le indicazioni sui corretti comportamenti quotidiani da adottare per attenuare i disagi legati al caldo.

In caso di malesseri o sintomi di grave entità legati alle ondate di calore, il principale riferimento per il soccorso immediato rimane il SUEM tramite il numero telefonico 118. Per l’orientamento e il supporto informativo generale sono invece operativi il numero unico 116117, il call center del Comune di Venezia, il Servizio Assistenza Tutelare della Fondazione Venezia Servizi alla Persona e il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute. Le autorità sanitarie raccomandano inoltre di consultare il proprio medico di medicina generale per ottenere indicazioni terapeutiche personalizzate durante l’allerta climatica.

La rete d’accoglienza per i cittadini in cerca di refrigerio si articola quest’anno attraverso una stretta collaborazione che coinvolge il Sistema Bibliotecario comunale, la Fondazione Musei Civici di Venezia e le associazioni locali. Il piano prevede infatti l’apertura di centri anziani climatizzati, utilizzati come punti di ristoro e socializzazione, ai quali si affiancano i musei e le biblioteche del territorio, quasi interamente dotati di impianti di climatizzazione e accessibili nelle ore più calde della giornata. L’informazione istituzionale in caso di allerta proseguirà attraverso i comunicati stampa, il sito internet del Comune di Venezia e i relativi canali social.

Sul fronte istituzionale e operativo, Federica Boin del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 3 Serenissima ha ricordato le diverse implicazioni del fenomeno, dichiarando: “Il caldo non è uguale per tutti: la risposta alle alte temperature varia da persona a persona e, nei soggetti più fragili, può comportare conseguenze anche molto gravi, fino a rappresentare un rischio per la vita. Per questo è fondamentale prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. La mappa della vulnerabilità non coincide soltanto con l’età anagrafica, ma comprende anche condizioni di salute fisiopatologiche, fattori ambientali e situazioni sociali che possono aumentare l’esposizione ai rischi legati al caldo. La prevenzione è una responsabilità collettiva. Ognuno di noi può dare un contributo concreto, prestando attenzione ai familiari, ai vicini e alle persone sole o fragili, affinché nessuno venga lasciato senza supporto durante i periodi di temperature elevate”.

A illustrare le finalità comunicative del progetto è stato poi l’assessore alla Protezione Civile, Paolino D’Anna, che ha spiegato: “Uno dei principali compiti della protezione civile è la diffusione della cultura della prevenzione del rischio. Il Piano Ondate di Calore, frutto della collaborazione tra più Settori del Comune di Venezia e l’Ulss 3 Serenissima, prevede una capillare informazione preventiva alla cittadinanza, grazie alla distribuzione di 8.000 volantini e alcune centinaia di poster, con l’indicazione dei corretti comportamenti che devono essere adottati per difendersi dal caldo. In caso di allerta, inoltre, l’informazione viene veicolata attraverso comunicati stampa, il sito del Comune di Venezia e i canali social istituzionali. Un particolare ringraziamento va alle realtà associative che garantiscono l’apertura dei centri climatizzati ed alla Fondazione Musei Civici che, assieme al Settore Cultura, mettono a disposizione dei cittadini gli spazi dei musei e delle biblioteche comunali”.

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