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martedì , 3 Febbraio 2026

Pugno duro contro gli irregolari, 15 espulsioni in un mese

03.02.2026 – 10:30 – Dall’inizio del nuovo anno, la Questura di Venezia ha impresso una significativa accelerazione alle attività di contrasto all’immigrazione irregolare e alla prevenzione della microcriminalità urbana. In linea con le direttive del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, e sulla base delle intese tra Prefetto e Questore, il potenziamento dei servizi ad “Alto Impatto” ha portato al rintraccio e all’allontanamento di 15 soggetti irregolari solo nel mese di gennaio.

L’operazione si inserisce in una strategia mirata a presidiare i principali luoghi di aggregazione e le aree urbane ad alta frequentazione. Secondo quanto riportato dalle autorità, “i poliziotti della Questura lagunare hanno provveduto ad accompagnare complessivamente 4 cittadini stranieri irregolari e gravitanti nel territorio veneziano direttamente nel loro Paese di origine, mentre altre 7 persone, per le quali sono stati disposti altrettanti provvedimenti di espulsione, sono state accompagnate presso i diversi C.P.R. dislocati sul territorio nazionale”. Per altri quattro individui è stato invece emesso l’ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale entro sette giorni.

Un intervento di particolare rilievo si è svolto nei giorni scorsi a Mestre, in risposta alle segnalazioni dei residenti preoccupati per il degrado in un parco cittadino. “A seguito di un esposto con il quale cittadini residenti nei pressi di un parco sito a Mestre lamentavano una situazione di degrado e insicurezza nell’area”, gli agenti del Commissariato di P.S. di Mestre, supportati dalle pattuglie della Squadra Volante, hanno identificato quindici persone. Tra queste, tre cittadini stranieri privi di documenti sono stati condotti in ufficio per accertamenti.

Dagli approfondimenti è emerso che i tre, da anni presenti sul territorio mestrino, vantavano numerosi precedenti di polizia. “In particolare un uomo, con precedenti per furto e lesioni, già espulso nell’aprile del 2022 con divieto di reingresso per quattro anni, è stato tratto in arresto poiché rientrato in Italia in violazione all’espulsione in atto”.

La linea dura ha colpito anche altri due soggetti pericolosi. Il primo, già destinatario di Avviso Orale e Foglio di Via, con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, “è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza di Ponte Galeria (RM) in attesa di essere rimpatriato”. Il secondo, noto per reati di tipo predatorio, è stato imbarcato direttamente su un volo aereo verso il proprio Paese d’origine. L’attività della Polizia di Stato prosegue senza sosta per garantire la sicurezza e il decoro nelle aree più sensibili della provincia lagunare.

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