03.07.2026 – 09:00 L’estate jesolana torna ad aprire le porte al fascino del racconto e dell’immaginazione con il ritorno di “Terrore al Merville”, la rassegna dedicata alla letteratura che intreccia letture sceniche e accompagnamento musicale in un’esperienza pensata per coinvolgere il pubblico attraverso atmosfere intense e suggestive. L’appuntamento è al Parco Pineta di Jesolo, dove sono in programma tre serate, tutte con inizio alle ore 21, nelle giornate di lunedì 6, 20 e 27 luglio 2026. L’ingresso sarà libero. La rassegna accompagnerà spettatori e appassionati in un viaggio tra testi della tradizione letteraria russa, racconti visionari e storie sospese tra inquietudine, emozione e profondità psicologica. Ogni appuntamento unirà il momento della lettura alla musica dal vivo, creando un dialogo tra parole e suoni immerso nell’atmosfera del parco.
Ad aprire il ciclo, lunedì 6 luglio, sarà “Il concerto dei demoni” di Michail Zagoskin, con le letture di Marta Padovani e Walter Sabato, accompagnate dalle esecuzioni musicali di Federica Frasson, soprano, e Antonio Vigani al pianoforte.
Il secondo appuntamento, in programma lunedì 20 luglio, porterà il pubblico dentro “L’abisso” di Leonid Andreev, autore noto per le sue esplorazioni delle zone più oscure dell’animo umano. Le letture saranno ancora affidate a Marta Padovani e Walter Sabato, con accompagnamento musicale di Enzo Moretto alla fisarmonica.
A chiudere la rassegna, lunedì 27 luglio, sarà “Il fiore rosso” di Vsevolod Michajlovič Garšin, racconto che intreccia simbolismo e tensione interiore. Sul palco torneranno Marta Padovani e Walter Sabato insieme a Nives Carli, mentre la componente musicale sarà affidata agli stessi interpreti.
Pensata per un pubblico adulto ma aperta anche ai ragazzi dagli 11 anni in su, la rassegna conferma la volontà di proporre occasioni culturali capaci di unire linguaggi diversi e di valorizzare luoghi immersi nella natura.
Tra il silenzio della pineta e il potere evocativo delle storie, “Terrore al Merville” si prepara così a offrire tre serate in cui letteratura e musica si incontrano per dare forma a racconti che continuano a parlare al presente.
[s.b.]


